mercoledì 14 novembre 2012

Long Wei vs il Call Center



 Il bello di lavorare in un call center è che quando esci dopo il tuo turno tutto il resto sembra più bello. Tutto tranne parlare al telefono. Se lavori in un call center odi parlare al telefono.

Forse ho dimenticato di dire ai miei lettori che lavoro in un call center dello Spni (un sapiente anagramma delle lettere del nome cela un ufficio pubblico tristemente famoso in questi giorni di crisi).

Questa è pubblicità ingannevole, non esiste nessuna ragazza sorridente nei call center.
Al massimo ragazze scoglionate, più probabilmente vecchie signore incazzose.

Ultimamente uscire dal call center è per me una gioia infinita. Più del solito.
Quando esco dal call center, nelle ultime settimane, torno a casa, mi preparo il pranzo, e inizio a lavorare. Il lavoro che faccio a casa è esattamente il contrario di quello che faccio allo Spni. Quando smetto di lavorare sono felice, ma non perchè ho smesso, perché sono soddisfatto di me stesso.

In questi giorni sto facendo la mia prima sceneggiatura per un albo da edicola. Una sceneggiatura per una serie di cui avevo sentito tanto parlare, ma di cui non avrei mai pensato di poter far parte: Long Wei.



Se non sapete ancora nulla di Long Wei andate a leggervi qualcosa sul sito del suo creatore Diego Cajelli, QUI, QUI, QUI, QUI, o meglio ancora iscrivetevi alla pagina facebook e seguitene la lavorazione prima della prima uscita a febbraio, QUI.

Scrivere Long Wei è un vero stress, perché sono ancora un pivellino come sceneggiatore e passo per la revisione di Roberto Recchioni e Cajelli che sono due pesi massimi. E' un po' come mettere la mano in un tritacarne, ma lo fai volentieri perché sai che la lezione che stai per imparare, maciullandoti la mano, ti renderà uno sceneggiatore migliore. Quindi, anche se sto perdendo i capelli e non ho più unghie da mangiare, sono felice come un bambino scemo. Probabilmente quando consegnerò le prime tavole a Diego e a Roberto, che mi inizieranno a guardare sempre più male ad ogni pagina, la mia foga tardo-adolescenziale scemerà un pochino, ma so di avere una marcia in più.
Il call center.
Allontanarmi da quel posto è il mio obiettivo, la mia meta è fare lo sceneggiatore e sono disposto a riscrivere mille volte le mie tavole per riuscire nel mio compito al meglio.

Ora che sto rileggendo, sto post trasuda scempiaggine di sbarbo a litrate, ma sapete che c'è... io un'occasione per avvicinarmi al mio sogno ce l'ho, sono già più fortunato della maggior parte delle persone che conosco.

Note a margine, non marginali:
Il mio numero sarà presumibilmente il 9, quindi uscirà in ottobre. Ho un soggetto approvato da Diego di cui, appena so quanto posso dirvi, vi parlerò, titolo provvisorio di lavorazione: La trappola del serpente di cemento. Il disegnatore che mi affianca nell'impresa è anche il mio coinquilino, Stefano Simeone. Ora mi guarda torvo dalla porta socchiusa della mia camera, sta cercando di capire se sto scrivendo la sceneggiatura o cazzeggio... è un pochino ansioso di iniziare a disegnare. Se troviamo il tempo, io e il sor Simeone apriamo un blog per darvi delle anteprime del nostro numero durante la lavorazione dello stesso. Presto su questo di blog, inizierò una rassegna di recensioni-commento sui film di arti marziali che sto guardando per aiutarmi nella lavorazione dell'albo. Lunedi Botte, sarà il titolo della rassegna.

MM   

6 commenti:

  1. Ho un passato da operatore telefonico per SKY. Non sai quanto ti capisco! "Buonasera sono Claudio, in cosa posso esserle utile?"

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    1. Jean Claudio, io per evitere di usurare il mio nome, ne invento uno nuovo a chiamata, a volte faccio pure gli accenti per divertirmi. Tipo: Ciao zono Klaus kome posso esserle utile?

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    2. Ahaha! Per qualche mese sono stato nel commerciale e proponevo i contratti agli ex clienti. Mai che ne facessi uno! Così ho detto "ora mi presento come Jean, magari li conquisto con il francesismo".
      Zero.
      Però ho tanti di quegli aneddoti! Una sera LongWeiana ci faremo 4 risate!

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  2. Scritto da te e disegnato da Simeone? FANTASTICO!! :D
    Dunque, ho capito male quando credevo di aver capito che fosse una serie di Cajelli? Cioè, all'ottavo numero il Diegozilla già lascia o che? xD

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    1. No,no, ma che lasciare, la serie è di Diego al 100% io, sotto la sua supervisione, ne scrivo un episodio (che tra l'altro è pure particolare, ma non faccio spoiler). Come me, scrivono insieme a Diego, altri loschi figuri, li puoi trovare nella colonnina di destra del blog di Diego nell'elenco della banda di Longwei.

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    2. Stabben!
      Grazie mille.
      Attendo con impazienza. ;D

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