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giovedì 27 settembre 2012

Resident Evil Retribution



Arrivo colpevolmente in ritardo con la recensione, ma grazie a questo posso ragionare a mete fredda.
Quando sono uscito dalla sala ero gasatissimo. Ora che sono passati due giorni... lo sono tale e quale.

La verità è che Resident Evil è un film scritto orribilmente se vogliamo guardare a piccoli dettagli come, la trama, le battute dei protagonisti, la struttura narrativa. Non è neanche eccezionale a livello visivo, gli effetti speciali sono bruttini ed è un vero peccato perché è uno dei migliori 3d che abbia visto ultimamente.
Eppure il film mi ha davvero soddisfatto!

La vostra fantasia erotica
C'è tutto quello che si può desiderare e in più anche Milla. Che strano patto col diavolo ha fatto Milla? Come mai non invecchia? E Anderson che fa un film ogni due tre anni e nel frattempo si porta a letto la suddetta immortale e bellissima Milla, quanto ha vinto nella vita?

La faccia dell'uomo che fa sesso con la vostra fantasia erotica dal 2002


 Come ho detto non c'è molto da dire su questo nuovo capitolo di Resident Evil, apparte che è scemo, ma non insultante, che ha un ritmo trascinante di sola e pura azione. Ha una scena, girata in un lungo corridoio bianco, davvero bella e quell'indefinibile gusto del trash stiloso che riesce clamorosamente a fartelo piacere, Anderson è riuscito un'altra volta a compiere uno stranissimo miracolo alchemico sul bilico del baratro, salvandosi dalla rovina come un cazzo di equilibrista... e si scopa Milla.

MM

martedì 25 ottobre 2011

The Walking dead S02E02


Secondo giro di giostra per The Walking dead. Questa volta va un po' meglio anche se probabilmente è tutta un'illusione. Mi spiego meglio: l'altra volta quello che, secondo il mio futilissimo parere, non andava bene era che a fronte di una prima parte tirata e piena di zombi, la fine della puntata tirava il freno a mano e annoiava anche un po'. Nel caso di questo secondo episodio invece è stato invertito l'ordine degli addendi e, checché ne dica l'aritmetica, il risultato è cambiato. Nella prima parte assistiamo a una mezz'oretta di chiacchiere noiosissime e ripetitive e a un raggelante flashback pre-invasione, ma la seconda parte si rivela in crescendo. Ci sono di nuovo gli zombi, la tensione e anche una bella figliola a cavallo armata di mazza da baseball. Nel complesso quindi la puntata soddisfa più della prima, ma lascia dietro di sè luci e ombre, Gioie e Dolori:

Gioie
1) Il red-neck-balestriere è sempre di più il mio personaggio preferitissimo, cinico e zen. 
2) Odio un po' meno Shane per non essere morto nella prima stagione visto che si comporta da Super Macho  e prende a cazzotti in faccia un errante.
3) Continuo ad odiare Rick e, anche se sembra controintuitivo, è un bene visto che lo odiavo anche nella versione a fumetti.
Dolori
1) I flashback di matrice Lostiana, mi spaventano un pochino, un po' tanto a dire la verità. Nel fumetto non c'erano ed filava tutto liscio, anche perché me ne frega una sega di sapere a che asilo andava Carl prima dell'arrivo degli zombi... anzi a dire la verita me ne freha una sega di chiunque di loro a meno che non venga inseguito da della carne morta!
1bis) La mia paura più grande deriva da un'intervista fatta all'attrice Sarah Wayne Callies (Lori Grimes):                                                                                                                                           
Q: How weird was it to film the scenes this season that flash back to before the apocalypse?         A: It's very different; I wear a dress in one of them and my hair is up and I'm wearing flip-flops and I'm carrying a Blackberry and I've got lipstick on. Most of the crew walked by me on the way to set without saying hello, because they didn't recognize me!                                           
Per chi non leggesse l'inglese il brivido che vi percorre la schiena è giustificato... all'orizzonte nuovi inutili flash-back.

Inaspettamente Shane mi sta molto simpatico e non vedo l'ora di vederlo all'opera nel nuovo episodio... vi lascio con il promo.

Voto 6,00

MM

mercoledì 19 ottobre 2011

Cattivi: Zombi


Zombi e Colonne di polistirolo
Ho un dubbio Amletico sugli Zombi, quindi immaginatemi con un teschio stretto nel pugno e il maglioncino a collo alto preso in prestito da Kenneth Branagh...
Quando ho iniziato a scrivere quest'articoletto, dopo essermi profondamente documentato (la pagina di wikipedia sugli zombi è parecchio lunga), mi sono trovato difronte a un dilemma cioè capire se gli zombi sono dei veri e propri cattivi.
Iniziare una rubrica con un dubbio simile non è proprio il massimo. Ma per evitare di perdermi nei miei ragionamenti vi espongo immediatamente il mio dubbio: gli zombi sono davvero i cattivi o sono solamente un'ambientazione, una parte del set cinematografico come le finte colonne greche in polistirolo di film come “Maciste contro Ercole”?
Perché se ci pensate come cattivi non sono gran ché, lenti, stupidi, privi di particolari motivazioni e soprattutto di un codice morale, che di solito è contrapposto a quello dell'eroe. Come si fa a essere definiti cattivi se non si ha una propria volontà, si sbava e neanche si può fare il discorsetto davanti al bottone rosso dell'autodistruzione della base segreta. Gli zombi, non hanno uno scopo preciso oltre a quello di mangiarvi le cervella, non c'è un vero e proprio modo di sconfiggerli (tutti) e paradossalmente sono quasi sempre il prodotto di un errore umano. Mi pare quindi logico che non possano essere annoverati fra i cattivi, sono anzi un monito contro i limiti degli esseri umani.
Detto ciò se qualcosa si mette contro il sogno americano è mio nemico, quindi a meno che gli zombi non si mettano un completo e vadano a lavoro per pagare le rate sul suv sono miei nemici e possono far parte della rubrica sui cattivi.
Ho elegantemente risolto il problema sulla definizione di zombi-cattivo, ma appare all'orizzonte un secondo dilemma, che affronterò in due separati paragrafi: gli zombi sono carne da macello o povere vittime del sistema?
(ho letto per davvero, in questo momento, la pagina di wikipedia sugli zombi... è molto corta)
Effetto catartico delle botte agli zombie
Forse sono strano io, anzi io sicuramente sono strano, ma ho sempre covato nel mio intimo un'idea malsana sugli zombie. La verità è che adoro gli zombi perché permettono di commettere omicidi in piena regola senza nessun rimorso. Li puoi picchiare quanto vuoi, gli puoi dare fuoco, li puoi mutilare... ok sto diventando inquietante, anche se il mio amico Tallahasse sarebbe daccordo con me.


Uccidere gli zombi è paragonabile a fare secco il vicino che ci abita proprio sopra e che continua a spostare mobili nel cuore della notte e fa correre sui pattini le figlie. La verità è che gli zombi sono la migliore pallina anti-stress al mondo, la loro morte in serie è un'attività catartica, scarica dallo stress senza creare rimorsi... almeno sul momento.
Stessa faccia stessa razza
Se da una parte è vero che ammazzare gli zombi è una favolosa attività aerobica, succede anche che ad essere morso sia un nostro caro. A questo punto tutti noi iniziamo a pensare, sbava solo di più, non si capisce mezza parola di quello che dice e ha una strana puzza, ma alla fine non è la stessa cosa per nonno? Vuoi uccidere pure poro nonno? Sei davvero un mostro! 
Gli zombi sono quindi malinconiche riproduzioni di noi stessi, tristi nel loro essere tanto indifesi, e spaventosi nel mostrarci quanto ci aspetta quando diventeremo come loro. Effettivamente gli zombie sono nostri simili e creano in noi una serie di sentimenti contrastanti che valgono però alle creature una profondità narrativa maggiore di quanto i loro rantoli scomposti suggerirebbero.
Conclusione
Gli zombi si prestano alla critica sociale, allo splatter più brutale e alla commedia demenziale. Ci piacciono e ci ripugnano, scatenano i nostri istinti violenti più primitivi e più antisociali. Soprattutto ci ricordano che prima o poi tutti finiremo come loro e che, se non sarà per colpa di un'epidemia o di uno scienziato pazzo, avverrà a casa nostra, nel nostro letto, un giorno saremo tutti vecchi e disabili, bavosi e lenti.
Se ancora le mie conclusioni non vi hanno indotti in un vortice di autocommiserazione e profonda depressione, allora qui sotto vi metto la mia personale top 3 di roba da leggere e da vedere sugli zombi.

Manuale per sopravvivere agli zombi: Max brooks scrive il suo "Manuale per sopravvivere agli Zombi" utilizzando uno stile documentaristico, con tanto di disegni che illustrano il testo alla maniera delle brochure antipanico sugli aerei. Il libro comprende un vasto catalogo di armi, trappole a ogni tipo di attrezzo e trucco da utilizzare contro la carne morta. La guida è minuziosa nella classificazione biologica e antropologica degli zombi, nella loro disamina fisiologica e si conclude con un'eccezionale cronologia delle apparizioni zombi nella storia. Il libro è una pietra miliare nella libreria di ogni nerd che si rispetti e lo stile assolutamente serio della guida riesce a strappare più di un sorriso. 

Shaun of the dead: primo grande successo della premiata ditta Wright-Pegg-Frost è un gioiellino della commedia sugli zombi. Il film è la storia di come due nerd inglesi, pigri e indolenti reagiscano a un'invasione zombi. Il film si concede stupende perle splatter come lo zombi imapalato su un tubo che spruzza sangue e la mazza da cricket usata come arma. Wright (sceneggiatore oltre che regista) riesce a mettere in scena la vera inghilterra, quella delle sbornie, dei pub e della birra calda (monotematici gli inglesi vero?). Shaun of the dead è dissacrante ed esilarante e non penso neanche che sia necessario avvertirvi che se non l'avete ancora visto potete restituire la vostra tessera di Lega Nerd.


Dead set: serie tv britannica ambientata tra le claustrifobiche mura della casa del grande fratello. Cosa avverrebbe ai concorrenti se, a loro insaputa il mondo esterno venisse invaso dagli zombi? Vedere divette della tv rincorse per i corridoi della casa e braccate dai morti viventi è un vero spasso e il regista e lo scenaggiatore riescono a tenere in piedi il tutto senza annoiare. Unica pecca i soliti zombi veloci post 28giorni dopo. Io e LUI li odiamo e voi?




MM
Fine dell'articolo, buona decomposizione a tutti e a presto con nuove riflessioni non richieste sul mondo dei cattivi... forse con una Guest Star.



lunedì 17 ottobre 2011

The Walking Dead Seconda Stagione

Avevamo lasciato i nostri sopravvissuti con la peggiore esplosione in after effect dai tempi del circolo di fiamme di The Expendables. Oggi a distanza di un anno e dopo il cambio di tutto il reparto di sceneggiatura, The Walking dead è tornato e la decisione dei vertici di AMC si fa già sentire in questa prima puntata. Cosa non andava nella prima stagione era più che evidente: pochi zombi.
Sul fronte carne morta devo dire che questa nuova stagione inizia davvero bene, tanti zombi, tanto sangue, e addirittura l'autopsia di un morto vivente.
La trama della puntata è semplice: i nostri eroi rimangono imbottigliati nel traffico, arriva un grosso branco di zombi e allora Rick, rinomato per le buone idee già da quando nella prima stagione decise di rinchiudersi in un carrarmato, consiglia a tutti di nascondersi sotto le macchine. La bambina cretina, Sophia, viene beccata dall'unico zombi con un po' di fiuto, si fa prendere dal panico, scappa e si perde nei boschi.
La puntata nel complesso soddisfa le aspettative senza creare particolare esaltazione, affetta soprattutto da grossi cali della tensione drammatica. Insopportabile in particolare la confessione di mezzo cast nella parrocchia che raggiungono mentre cercano Bambina-cretina. Invece va una menzione d'onore all'attore di Rick che riesce a essere fastidiosamente eroico come dovrebbe, e al cacciatore bianco armato di balestra, il mio nuovo idolo.
Ho letto l'omonimo fumetto da cui è tratto The Walking dead, l'avevo fatto molto prima che uscisse la serie e direi che posso considerarmi un mega-fan di Kirkman, quindi la domanda mi sorge spontanea... perché non seguire le vicende della serie originale?
Eliminato il problema serie-sugli-zombi-senza-zombi, The Walking dead rimane comunque affetta da una forte debolezza nella trama e da una prolissità nella scrittura dei dialoghi disarmante.
Scommetto che gli ascolti saranno alti, lo erano stati anche per la stagione precedente che avevo trovato a dir poco soporifera, ma l'olimpo delle serie televisive è ancora lontano per la creatura di AMC e considerato l'origine della storia è un vero peccato.

Voto 6,5
[Edit]
Potete trovare l'insulsa prima puntata in streaming cliccando QUI, non sono pazzo è tutto legale, AMC e molte altre reti americane rilasciano le puntate sul web a pochi giorni dalla loro uscita.

MM